Archivio per Autoproduzione

Interludio Stabiese | il ritorno di Andrea Betti Tibet

Posted in Libri, Uscite with tags , , , , , , , on giugno 3, 2018 by Ass Cult Press

 

Non è solo con la “Breve Antologia dal Fortòre” che Ass Cult Press ritorna. Il nostro è un ritorno doppio, triplo se consideriamo anche la ristampa di “Cani al Guinzaglio nel Ventre della Balena”.

Perché ritorna anche Andrea Betti Tibet con la sua plaquette “Interludio Stabiese”. Potremmo anche non tornare più, o ritornare tra vent’anni, e allora perché non tornare di più?

interludio-q

Annunci

Il pacco di Natale di Ass Cult Press

Posted in Libri with tags , , , , , , , , , , on dicembre 10, 2016 by Ass Cult Press

In occasione del Natale 2016 Ass Cult Press rinnova l’iniziativa del Natale 2010 (o era il 2009?) e propone un pacco natalizio a prezzo speciale per tutti i suoi amici e sostenitori. Per soli 20 euro ci sono 15 pacchi di natale in cui saranno compresi almeno 6 tra i seguenti titoli:

  1. Conatus (antologia di poesia contemporanea) 9 copie
  2. Cani al Guinzaglio nel Ventre della Balena – Simone Molinaroli (Fara Editore)
  3. 15 riprese – David Napolitano (Ass Cult Press)
  4. Siamo Nati Lontano – La Fine del Mondo (CD – Ass Cult Press)
  5. Iberia – Fernando Vidal (Ass Cult Press)
  6. Scritti per la Fine del Mondo – Simone Molinaroli (Ass Cult Press)
  7. La Felicità Terribile – Andrea Betti (Ass Cult Press)
  8. Neurovegetazione – Simone Molinaroli (Ass Cult Press)
  9. La Conseguenza di Tutto – Sus & Simone Molinaroli (CD – Ass Cult Press)
  10. Le Patrie Balere – Pecora (CD – Dizlexiqa)

 

È una buona occasione per avvicinarsi al nostro percorso e fare una scommessa su come saranno reinvestiti i proventi dell’operazione.

 

 

 

 

Scritti per la Fine del Mondo | ebook | Simone Molinaroli

Posted in Ebooks, Libri, Razioni K with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on luglio 23, 2013 by Ass Cult Press
Scritti per la Fine del Mondo - Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

Scritti per la Fine del Mondo – Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

L’ultima raccolta di Simone Molinaroli “Scritti per la Fine del Mondo” è disponibile anche in versione ebook/pdf. Si può scaricare un’anteprima dal sito www.simonemolinaroli.org. Sono 230 kb in formato pdf.

Questo il link diretto per scaricare il file:

http://www.simonemolinaroli.org/ebooks/molinaroli-scritti-estratto.pdf

La versione integrale si può richiedere all’indirizzo: info@asscultpress.com

Anche a questo indirizzo insieme ad altri libri in formato digitale:
http://www.asscultpress.com/ebooks_asscultpress.html

Costa 1 euro.

___

FISSAMMO L’ORIZZONTE


Fissammo l’orizzonte
fingendo una sorpresa adolescente.
Mano nella mano ci parlammo
lingue complesse e un canto siderale.
Per sempre lontani dal timore
di una vita irrealizzata,
le fatiche, le vanità, la presunzione,
tutta la materia del mondano,
risultarono evidenza innocua
per chi,
senza sbagliare la bellezza
con la promessa di una vita migliore,
risoluto aspettava l’estinzione.

da “Scritti per la Fine del Mondo” di Simone Molinaroli (Ass Cult Press, 2013)

Simone Molinaroli
Tutti i diritti riservati © 2013

Scritti per la Fine del Mondo - Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

Scritti per la Fine del Mondo – Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

Scritti per la Fine del Mondo – di Simone Molinaroli (razioni K #2)

Posted in Libri, Razioni K, Uscite with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , on luglio 4, 2013 by Ass Cult Press

Ass Cult Press raddoppia.

Dopo l’uscita della tanto attesa ristampa de “La Felicità Terribile” di Andrea Betti esce una nuova raccolta di Simone Molinaroli (www.simonemolinaroli.org). Raccoglie testi in parte già editi (in precedenti raccolte o inclusi in antologie) e in parte inediti. Ciò che li tiene insieme,  a parte i punti metallici e l’autore, è l’essere stati usati per il progetto musicale  “La Fine del Mondo” (www.lfdm.org).

È una plaquette di 24 pagine. Il progetto grafico è di Margherita Perugi.

Lo potete osservere in foto insieme all’insalata e al radicchio.

Chi gradisse riceverne una copia può scrivere a: info[at]asscultpress.com

Segue un estratto.

___

BREVE RESOCONTO D’INIZIO MILLENNIO
Gli Orsi Polari morivano di noia
ancorati all’idea di una banchisa perduta.
La bianca distesa svanita
in un disgelo anch’esso
composto con la sostanza del ricordo.
Innamorati felici
si scambiavano revolverate
correndosi incontro, moribondi,
col kit di primo soccorso
per curare interminabili ferite
di armi sconosciute.
Uomini confusi
lanciavano granate nella foschia,
il breve ridere loro furbesco
partoriva lo sgomento
che paralizza il disegno animato
nel vedere l’ordigno beffardo
rilanciato dal nemico inaspettato.
C’erano questi ed altri
ed altri ancora
che non sembravano importanti.
Addetti ai lavori in maggioranza,
funzionari e giovani di mestiere
che abusavano dell’invidia e del rancore
e non sembrarono mai capire
la loro ridicola sventura.

da “Scritti per la Fine del Mondo” di Simone Molinaroli (Ass Cult Press, 2013)

Simone Molinaroli
Tutti i diritti riservati © 2013

Scritti per la Fine del Mondo - Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

Scritti per la Fine del Mondo – Simone Molinaroli (2013, Ass Cult Press)

Sole Forte Libro Caldo | La Felicità Terribile/Zucchero Spinato

Posted in Libri, Poetry for the Masses, Uscite with tags , , , , , , , , , , , , , on giugno 18, 2013 by Ass Cult Press

Tra il cactus e la monstera deliciosa sono visibili le prime cinque copie de “La Felicità Terribile/Zucchero Spinato” estratte dallo scatolone appena arrivato. Nei prossimi giorni arriverà direttamente a casa di chi ha sostenuto l’operazione. Chi, dubbioso, malfidato, più semplicemente animato dalla speranza di un fallimento, ha atteso la fine della campagna può richiedere una copia attraverso i canali soliti.

Il libro comprende la ristampa de “La Felicità Terribile”, la raccolta inedita “Zucchero Spinato” e una pregiata postfazione a 8 mani.

image

La Felicità Terribile | in anteprima la postfazione di Rocco Traisci (3 di 4)

Posted in Libri, Poetry for the Masses, Uscite with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on giugno 6, 2013 by Ass Cult Press

Questo scrive Rocco Traisci nella postfazione a “La Felicità Terribile & Zucchero Spinato” di Andrea Betti

UNA LINGUA NATURALE CHE NESSUNA NATURA IDEÒ  – postfazione di Rocco Traisci a “La Felicità Terribile” di Andrea Betti

… e cazzo, quando ho sentito parlare per la prima volta di Andrea Betti mi dissero che era stato il cantante dei Go Insane, un gruppo di cui avevo letto recensioni incoraggianti in qualche fanzine di merda come se ne facevano a chili nei gloriosi inizi degli anni ’90. Erano i postumi dell’ubriacatura grunge, in pieni ventanni o poco più. Era il ’95 ed ero sbarcato da qualche mese in viale Adua periferia di Pistoia, percorrendo da Castellammare di Stabia 600 chilometri verso nord per pagare il mio debito formativo con l’esercito italiano, in qualità di obiettore di coscienza in un centro per disabili. E voi non avete idea di cosa sia viale Adua a febbraio, dove per sghiacciare il parabrezza della macchina bisognava accendere il motore e lasciarlo grugnire per un quarto d’ora. Insomma, quel Betti lì dovevo conoscerlo per forza se volevo sopravvivere alla conca dell’appennino. E così conobbi Ass Cult Press, di cui feci parte e con cui passai l’anno più intrigante della mia vita. Che dire. E’ cominciato tutto lì, in via de’ Fabbri o a Follonica. E la ‘Felicità Terribile’ mi insegnò che a Burroughs mancava solo il senso dell’umorismo di Andrea. Non dirò altro sul libro. Dirò solo che il Betti è uno scrittore che disegna linguaggi, li agita, li mangia, li esprime come Fellini esprimeva il pianto a dirotto del clown. La lingua di Andrea Betti è una lingua naturale ma che nessuna natura ideò, è genio che sottace dietro volti mai apparsi a bocca nuda, è la tenera debolezza del forzuto, il superomismo tartaglione degli invicti, il crasso odor vissuto dei teneri bimbi di nessuno, l’arte del disonore di chi s’appoggia a muri di piume, la disperata bracciata dei naufraghi verso pinne di squali a forma di tette…

bozza-felicità-copertina-1000

La Felicità Terribile | in anteprima la postfazione di Lorenzo Giuggioli (2 di 4)

Posted in Libri, Poetry for the Masses, Uscite with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on giugno 5, 2013 by Ass Cult Press

Questo scrive Lorenzo Giuggioli (www.dizlexiqa.com) de La Felicità Terribile di Andrea Betti.

CHI NON RIDE È PERDUTOpostfazione di Lorenzo Giuggioli a “La Felicità Terribile” di Andrea Betti

La prima volta che ho bussato alla porta di Ass Cult Press, allora come ora la miglior casa editrice sotterranea e illegale d’Italia, come tutta risposta mi è stato dato, tra gli altri, questo librino tutto nero, “la felicità terribile” di Andrea Betti.
Credo che fosse un modo per dissuadere impostori, benpensanti e moderati o addirittura per scoraggiare chiunque dallo scrivere: se lo leggerete e lo amerete come lo amo io, potrete capire cosa intendo.
Credevi nei tuoi vent’anni di essere incazzato, di saper scrivere e di avere una visione totale del mondo e ti riscoprivi una specie di chierichetto conservatore che teneva a stento in mano una penna.
Tu con le tue misere rabbie esistenziali e politiche da tarda adolescenza e questo che aveva già superato relativismo, nichilismo, speranza e pietà e ti propinava come un dato di fatto le macerie del mondo.
Dopo poche righe la coscienza, così tendente all’autostima o quantomeno all’autoconservazione, cercava un salvataggio nell’immaginazione: come sarà questo Andrea Betti, questo talentuosissimo figlio di puttana che maneggia la lingua, a poco più di vent’anni, come un Testori toscano di oggi?
Mi immaginavo una sorta di sventurato, un deforme alla Leopardi che nel buio della sua stanzetta passava il suo odiato tempo ad osservare il mondo e a detestarlo. Ma continuando la lettura l’immagine prendeva un corpo diverso: questo era il tipico postadolescente che se fosse nato in Colorado avrebbe imbracciato un mitra e sarebbe entrato in una scuola pubblica sparando all’impazzata. Probabilmente, come in ogni buona notizia che viene dall’America, alla fine si sarebbe suicidato.
Questo pensiero mi permetteva (ed ero solo al primo paragrafo) di non dover temere il confronto.
Ma era un trucco, e non sarebbe durato a lungo.
Ed infatti, all’altezza di “tutto il nulla…” l’immagine smetteva di funzionare e si caricava di nuove eventualità: Questo Betti poteva entrare in una scuola del Colorado ma alla fine non si sarebbe suicidato, e si sarebbe proclamato innocente.
O avrebbe sparato con armi finte, tanto per seminare terrore e poi ridere di chi se l’era fatta addosso.

O, proseguendo nella lettura, avrebbe sparato con pistole ad acqua, o si sarebbe messo in coda per iscriversi alla prima liceo, o avrebbe cantato a tutta voce “Bela Lugosi is dead”.
Conoscere Andrea è stato un sollievo. Perchè lui è tutto questo (a parte il deforme alla Leopardi) e molto altro: dategli del napalm e vi farà ammazzare dal ridere.
Sono (terribilmente) felice che si ristampi questo libro, mi aiuterà ancora nei miei distinguo nel genere umano: chi non ride è perduto, tristo e non sta capendo un cazzo.

bozza-felicità-copertina-1000