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Non escludo il Ritorno | Ass Cult Press nel 2018

Posted in Libri, Razioni K with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on giugno 1, 2018 by Ass Cult Press

come una prefazione

INADEMPIENTI E DISADERENTI

 

Il tratto distintivo di Ass Cult Press é l’indisponibilità: bella, schietta, che accomuna giovani idealisti e vecchi cinici.

L’indisponibilità rispetto al farsi della cultura, strumento di poteri e conventicole, e l’ecumenismo scontroso di poeti sempre all’insegna del fortóre, dell’inadempienza allo smercio. Il reading come grimaldello e il pregio ingrato di chi non ha mai goduto di sovvenzioni ricattatorie.

“Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate” diceva quello bravo… ma chi ci è nato?

Andrea Betti per Ass Cult Press

come una postfazione

NON ESCLUDO IL RITORNO

Così come nella storia di Ass Cult Press non erano esclusi il silenzio, l’autoesilio, il disarmo unilaterale, allo stesso modo non era escluso il ritorno. E infatti eccoci.

L’antologia viene dal fortóre, dalla gioventù inossidabile e sfrontata, è breve, disorganica, non è considerabile un nuovo inizio, non ha prospettive.

È un defunto che ci appare nel sogno, fa dei movimenti incomprensibili con le mani, biascica parole senza suono e poi gira dietro l’angolo e quando, sempre nel sogno, lo rincorri è scomparso.

Sul comodino al risveglio trovi una piuma che non sei sicuro ci fosse al momento di coricarti.

Non sei sicuro.

Simone Molinaroli per Ass Cult Press

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I Culo Negro suonano 1969 (The Stooges) – anno 2002

Posted in Musica with tags , , , , , , , , , , , , , on gennaio 23, 2013 by Ass Cult Press

Fu una stagione intensissima, ma breve. Anzi brevissima, quella dei Culo Negro. Il tempo di un quattro concerti, una registrazione dal vivo, un ep registrato nel sotterraneo di un asilo, qualche centinaio di bottiglie di vino, la certezza di essere fragranti e vivissimi e un pezzo su una compilation della Snowdonia.
Che è proprio quello che potete ascoltare qui.

Alla voce era Gianluca Gori. Al sax Jacopo Andreini. Alle chitarre Cristian Credi e alla batteria Simone Molinaroli.